Toscana in primavera, la culla del relax

Toscana in primavera, la culla del relax

Dopo mesi e mesi di pioggia cosa può esserci di meglio che un soggiorno nella culla del buon vivere? E quale terra può essere considerata la culla del buon vivere per eccellenza se non una regione che unisce cibo, vini, montagne nevose, mare, colline, arte, paesaggio e creatività? E quale regione corrisponde a questa descrizione se non la Toscana?

La Toscana in primavera è un tutt’uno con la natura: un fiorire di energia, sorrisi, vitalità. È da qui che nascono le nostre creazioni, volete venire a conoscere la primavera toscana? Ecco qualche suggerimento:

Mare
La costa Toscana si allunga da Marina di Carrara a Capalbio e comprende località come i lidi mondani della Versilia, il mare cristallino a sud di Livorno, Punta Ala, il Parco della Maremma e l’Argentario. Oltre alla costa c’è l’Arcipelago Toscano, con al centro l’Isola d’Elba. Ed è proprio all’Elba che è possibile fare il primo bagno della stagione scegliendo fra le insenature di Capoliveri, la sabbia di Cavoli o le coste selvagge di Rio Marina.

Montagna
La Montagna Pistoiese, capitanata dall’Abetone, scioglie le sue ultime nevi proprio in primavera ed è una meta da sogno per camminatori e buongustai. Fra le curiosità il piccolo Lago Scaffaiolo, alimentato dalle piogge e dall’impermeabilità del terreno. Anche il Monte Amiata, più a sud, è amato da sciatori ed escursionisti. Per gli amanti del trekking le Alpi Apuane sono lo scenario ideale, con panorami mozzafiato che mostrano il mare a ovest e gli appennini emiliani a est.

Città
Firenze, Pisa, Siena, Lucca ma anche piccoli borghi come Cortona, Monteriggioni, Volterra, San Gimignano. C’è da aggiungere altro?

Gastronomia
Imperdibile per gli amanti del vino una gita nel Chianti o a Scansano, patria del Morellino. La Garfagnana, terra montana della lucchesia è patria del farro, il paesino di Sorana è noto per il proverbiale fagiolo autoctono, mentre ad Aulla si assaggiano i testaroli, unione della cucina toscana con il pesto ligure. Anche gli amanti del tartufo possono gioire, San Miniato è una delle città del tartufo bianco.

Eventi
Maggio offre le degustazioni di Wine Town e le suggestioni di Artigianato e Palazzo  a Firenze, oltre al passaggio della Mille Miglia nei territori senesi. In giugno il Palio delle Repubbliche Marinare a Pisa, la Festa del Vento a Cerreto Guidi. Ogni settimana una grandinata di sagre e feste folkloristiche in ogni piccolo paese.

Terme
Oltre alle popolari Terme di Montecatini, il termalismo toscano è ricco di possibilità per tutti i gusti: le terme new age a Bagni di Lucca, nella struttura del Villaggio Globale; le lussuose terme di Monsummano; le terme di Rapolano; la suggestiva piazza termale di Bagno Vignoni; la vasca all’aperto di Venturina; la bellezza storica delle terme di Saturnia.

Arte
Non basta la primavera, ci vuole almeno un semestre per poter visitare una terra che è l’arte per antonomasia nel resto del mondo. Tralasciando la bellezza artistica delle città, la Toscana presenta musei come Palazzo Pitti, l’Opificio delle Pietre Dure, il Museo Pecci per l’Arte Contemporanea, il Museo dell’Opera del Duomo di Pisa, la Pinacoteca Nazionale di Siena ma anche il Museo del Tessuto di Prato, il Museo Nazionale degli Strumenti di Calcolo a Pisa, il Museo del Fumetto a Lucca, i musei leonardiani a Vinci. E poi ancora un’innumerevole serie di opere ospitata nelle chiese, fra cui il Crocifisso di Giotto nella chiesa fiorentina di Santa Maria Novella.

Curiosità

  • il sigaro toscano è nato per colpa di un temporale, che bagnò accidentalmente una partita di tabacco nell’Ottocento. I sigari prodotti con il tabacco essiccato ebbero uno straordinario successo…
  • il cocktail Negroni è stato inventato in Toscana dal conte Cammillo Negroni a Firenze, negli anni Venti
  • a Stia, nell’aretino, si narra che nel 1965 sia avvenuto un ritrovo di streghe, lo testimonierebbero alcuni turisti trovatisi lì per caso…
  • Livorno, storica rivale di Pisa, nell’antichità era l’approdo marino della città della torre e si chiamava Porto Pisano…

E se tutto questo non basta, sappiate che in Toscana il relax è una cultura, tanto che il dormire made in Tuscany è amato in oltre 80 paesi del mondo…

photo by Luca Rodriguez

1 Comment On This Topic

  1. […] Detto ciò, in vista della primavera, perché non programmare qualche passeggiata nei boschi, magari in Toscana? […]


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