Templi del sonno: il mito di Asclepio

Templi del sonno: il mito di Asclepio

È con tutta probabilità la Sardegna il luogo in cui sono nati i primi templi del sonno, zone protette in cui, grazie al sonno si curavano i mali. Anche in Egitto ci sono tracce di templa somnum ma è con il culto di Asclepio che la guarigione nel sonno si diffuse a macchia d’olio.

 

I Greci credevano che se un Dio faceva visita durante la notte era per portare un messaggio, fra cui la terapia per un malattia. Colui che guariva nel sonno era Asclepio, che oltre a dispensare terapie, era in grado di operare guarigioni miracolose in via diretta. Numerosi furono i templi costruiti per la cosiddetta “incubazione”, il processo onirico della guarigione.

 

Nel Mondo Antico la guarigione avveniva considerando in modo unitario anima e corpo del malato, anche il culto asclepico abbracciava questa visione, inducendo lo stato di salute attraverso l’equilibrio di corpo, mente e spirito. I sacerdoti del tempio, chiamati “terapeuti”, erano coloro che interpretavano sogni e messaggi.

 

Una volta al tempio, il primo step per chi voleva intraprendere un percorso di guarigione prevedeva un bagno in acqua fredda per purificare corpo, mente e spirito rilassandosi a contatto con la natura. Poi la possibilità di prender parte a giochi o danze all’interno del gimnasium, perché il culto asclepico accoppiava al sonno anche la composizione di canti e odi o la partecipazione a spettacoli. Una volta terminate queste attività il sacerdote concedeva il permesso di entrare nel dormitorio e invocare la divinità affinché accogliesse i “malati” e facesse giungere i sogni. Per ottenere un sogno era necessario giacere nel kline, per essere iniziati ai riti misterici dell’incubazione pratica, che consisteva nel dormire nello spazio sacro, il temenos. Qui si doveva giacere su una pelle di capra, con il sangue del sacrificio e qualche serpente.

 

Il mito di  Asclepio, figlio della Ninfa Coronide e del grande Apollo, si diffuse in Tessaglia durante il periodo pre-omerico e si sviluppò nel mondo classico con centro a Epidauro. I templi di Asclepio si moltiplicarono sulle coste mediterranee dal sesto secolo a. C. Esculapio era la divinità romana, corrispondente ad Asclepio e anche in riva al Tevere si costruirono templi del sonno. Il primo tempio romano data il 293 a.C. nell’isola Tiberina, ai tempi considerata luogo ideale per pratiche religiose e mediche.

 

Si narra che, nel culto del Dio Asclepio, una volta svegli, ci si sentisse rinati. Proprio come dopo una notte su un materasso Magniflex 😀

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