Sonno e intelligenza: dormire poco o dormire a oltranza?

Sonno e intelligenza: dormire poco o dormire a oltranza?

Einstein dormiva due ore per notte e la sua mente era sempre fresca e brillante. Una ricerca del 2009 sostiene che chi dorme poco è più intelligente, mentre un altro studio dimostra esattamente il contrario: dormire poco rende meno intelligenti.

Come capirci qualcosa? Il rischio è perdere il sonno tentando di scovare la risposta giusta…

Troviamo un punto fermo: il cervello ha bisogno di riposarsi. Dormire serve al corpo per riequilibrare i parametri neurovegetativi, psicologici e cognitivi. Partendo da questa considerazione, l’istituto militare di ricerca Walter Reed ha condotto un esperimento su alcuni soggetti. Un primo gruppo di persone ha dormito per alcuni giorni passando a letto le abituali 8 ore, il secondo gruppo ha “ronfato” beatamente per 10 ore a notte. Dopo questa “preparazione” i due gruppi sono stati costretti a dormire per sole 3 ore a notte. Alla fine si è dimostrato che coloro che avevano dormito di più in precedenza, erano più efficienti nello svolgimento di test cognitivi (si pensi che alcuni studiosi affermano che si perde un punto di QI ogni 4 ore di sonno in meno).

Sembra quindi che il cervello, se non riposa a dovere, cominci a perdere colpi.

Esistono persone che hanno una minor necessità di dormire, sono i cosiddetti “dormitori brevi”. Si è dormitore breve se, pur dormendo regolarmente meno di 5 ore a notte, si è sempre in perfetta forma. Pare che molti personaggi famosi siano stato dormitori brevi. Il fatto che si dorma di più non significa però che si sia meno intelligenti della media, esistono fior di geni che passavano ore e ore e ore a dormire: Kant, Mozart, Flaubert, tanto per citarne alcuni.

Allora cos’è questa storia che chi dorme poco è più intelligente? Innanzitutto è opportuno rovesciare il ragionamento: alcuni individui, fra coloro che sono molto intelligenti, dormono meno degli altri. Questo non significa che i sapientoni abbiano meno bisogno di dormire, significa solamente che molte persone vulcaniche sono così assorbite dal loro produrre ragionamenti che, una volta a letto, proseguono a mente lucida ragionando, ragionando e ri-ragionando, fino a far le ore piccole.

Tranquilli quindi, se avete sonno non è perché non siete acuti, siete semplicemente equilibrati e sani!

2 Comments On This Topic

  1. […] Sonno e intelligenza sono legati, almeno per alcuni fattori. C’è però una particolare facoltà che è intelligenza, intuito e fantasia, che viene favorita dal sonno REM, quello in cui si sogna; questa facoltà è la creatività. […]


  2. […] abbiamo già avuto modo di dire “alcuni individui, fra coloro che sono molto intelligenti, dormono meno degli altri” […]


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