Scoprire il Delta Healing e dormire alla grande!

Scoprire il Delta Healing e dormire alla grande!

Qualche tempo fa vi avevamo proposto una riflessione sul Theta Healing. Oggi seguiamo l’onda e dal Theta passiamo al Delta Healing.

Stiamo ovviamente parlando di frequenze cerebrali e in questo caso sono le frequenze Delta a essere interessate.

 

Cosa sono le onde Delta?

Quando il cervello emette onde da 1 a 4 Hz significa che è in stato Delta. Le onde cerebrali sono il risultato dall’attività elettrica del cervello. Le onde Delta sono quelle tipiche del sonno più profondo e per capire come la mente si acquieta, basti sapere che in stato di veglia, durante le attività normali, si può arrivare a 30 Hz. Da un’oscillazione al secondo, 1 Hz corrisponde proprio a questo, si arriva anche a 30 oscillazioni al secondo!

 

Come entrare in stato Delta

I grandi meditatori riescono ad abbassare, durante la meditazione, la propria frequenza cerebrale fino a raggiungere lo stato Delta ma per arrivare a questo livello ci vuole costanza e tempo. Un altro modo è quello di “indurre” il cervello verso le frequenze Delta, abbassandole grazie all’ascolto di battiti binaurali o musiche particolari. Il ricorso alle frequenze sonore era noto già ai tempi di Pitagora, pare infatti che all’epoca esistessero templi in cui si guariva ascoltando musiche che armonizzavano mente, corpo e spirito.

 

Trovare il benessere grazie allo stato Delta

Se il Theta Healing procede attraverso il relax profondo, il Delta Healing ha lo scopo di sollecitare la “materia bianca” cerebrale, quella che coordina, attraverso il controllo dei segnali che vengono condivisi dai neuroni, il funzionamento delle diverse regioni del cervello. La “materia bianca” si trova un po’ ovunque nel Sistema Nervoso Centrale e deve il proprio nome alla mielina biancastra che avvolge i neuroni. Secondo gli assertori del Delta Healing, nello stato Delta risiedono blocchi, traumi e problemi che, una volta raggiunta la frequenza 1-4 Hz, possono essere risolti contribuendo a ripristinare in maniera del tutto naturale il corpo.
Maggiore reattività nei processi fisici di autoriparazione, rallentamento dell’invecchiamento, boost del sistema immunitario, produzione dell’acido γ-idrossibutirrico (neuroprotettore) ma anche miglior intuito ed empatia sarebbero i benefici dello stato Delta.

 

Delta Healing e sonno

Pare che il 98% di coloro che sollecitano il cervello a entrare in stato Delta trovi enormi benefici per il sonno. Solo per questo basterebbe provare, no? Magari su un materasso Magniflex!

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