Professioni del futuro: il relax manager

Professioni del futuro: il relax manager

Il benessere, si sa, è per definizione uno spazio personale. Il lavoro è – almeno per i fortunati che lo possiedono – una dimensione d’esistenza che occupa una larghissima parte della vita. Ecco allora che alcuni manager lungimiranti stanno cominciando a immaginare un futuro in cui le aziende si prenderanno cura non solo del benessere sul posto di lavoro ma anche nelle sfere più private di dipendenti e collaboratori. Come? Con una serie di iniziative che stanno sotto il nome di “welfare aziendale“. Perché? Per due motivi, il primo è che aziende così attirano i talenti migliori, il secondo è che più il benessere si diffonde, più la produttività aumenta.

“Il welfare aziendale, se ben articolato e progettato, mette in connessione tra loro quattro ambiti (il cosiddetto romboide del welfare aziendale): la vita lavorativa, l’ambito familiare, il contesto sociale, le fasi esistenziali delle persone” afferma Enzo Risso, Direttore scientifico della società SWG , specializzata in sondaggi. Ed è proprio su questo principio che si imperniano le nuove politiche del lavoro.

Welfare può significare attenzione alle esigenze delle persone sul posto di lavoro, come detto, ma anche attenzione ai bisogni extralavorativi come passioni, attività sportive, viaggi, assistenza sanitaria. Una delle professioni del futuro sarà quella del consulente per il welfare aziendale, un relax manager che dovrà avere, per essere vincente, grandi conoscenze su tutto ciò che riguarda il rilassamento.

Il relax manager dovrà conoscere i rudimenti della fisiologia, sapere che cosa accade al cervello nelle fasi di stress e calma, padroneggiare le basi della psicologia, della biomeccanica e della medicina del sonno. Fra pochi anni un’azienda potrà supportare i propri dipendenti con uno screening completo sulla qualità del riposo, suggerire atteggiamenti, attività e prodotti. In azienda si parlerà quindi di postura, respirazione e supporti per il riposo come materassi, cuscini, reti-letto e divani.

Quando avverrà tutto questo? In parte è già in atto. Se si pensa però che la rivoluzione accadrà fra decenni, beh, non si sono fatti i conti con i “millennials”: i ragazzi rampanti di oggi vogliono aziende che favoriscano il benessere e che permettano loro di armonizzare ogni fase della vita; non solo, la preferenza è per piani di welfare che si modellino sulle esigenze del singolo, proprio come i materassi Magniflex, che accolgono chi desidera dormire bene e lo avvolgono con una risposta unica e individuale che si adatta al corpo.

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