L’incredibile universo del russamento…

L’incredibile universo del russamento…

I nati sotto il segno del leone amano russare, anzi amerebbero addirittura riascoltare le registrazioni del proprio russamento, lo sapevate? E sapevate che un ariete può russare così forte da spaventare chi dorme nella stanza? E che un gemelli riprende a russare più rapidamente di tutti gli altri segni zodiacali dopo esser stato svegliato? Beh, benvenuti nel pazzo universo del russamento!

Proseguiamo con le curiosità: il dottor W. K. Thornton ha creato una scala di russamento che va da 1 a 15 e definisce l’impatto del russare sulla qualità della vita di chi russa (e di chi ci vive assieme).

Secondo alcuni il russare è suono così atavico e naturale che il russamento sfiora il gesto artistico, nel 2014 è stato organizzato un convegno dal titolo “Il russare – tra scienza e arte barocca“, mentre a cavallo fra gli anni Novanta e Duemila l’artista Roberto Castello realizzò una videoinstallazione sonorizzata con le mirabolanti prestazioni audio di un russatore “professionista”. Il legame fra coloro che russano e l’arte si è manifestato anche nel 2010, durante la rappresentazione del Falstaff all’opera di Roma, “una anziana signora che sembrava russare abbastanza clamorosamente era in realtà stata colpita da un presumibile ictus”.

Anche i pellegrini in viaggio sulla via Francigena e diretto a Santiago de Compostela possono raccontare aneddoti sul russamento, e si narra che ci siano addirittura state risse fra russatori e non-russatori nei rifugi lungo il cammino.

Da quando esiste YouTube, i video che riportano i terribili rumori di chi russa in campeggio si moltiplicano così come le risate di coloro che guardano i filmati.

Spulciando in rete si capisce (la cosa fa un po’ ridere ma come ben sappiamo russare è un vero e proprio problema relazionale, oltre che di salute) quanto i fidanzamenti e le convivenze possano tremare sotto le vibrazioni del russare: “Il mio compagno russa tantissimo, che rimedi usate voi per non sentirlo russare, oltre ai normali tappi per le orecchie?!”,– “come ti capisco…. anche il mio compagno russa tanto, proprio un paio di settimane fa ero arrivata al punto di pensare di trasferirmi da mia mamma”.

Anche nei fumetti si tenta di esorcizzare il “rumore di segheria”, ne è un esempio l’opera del disegnatore Zerocalcare.

Ma il russare è un universo, nel vero e proprio senso del termine, basti pensare che ci sarebbe qualcuno convinto che le corna degli alieni rettiliani siano un dispositivo biologico che impedisce la cosiddetta “roncopatia”

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

code