La paralisi ipnagogica: uno dei fenomeni più misteriosi del sonno

La paralisi ipnagogica: uno dei fenomeni più misteriosi del sonno

Essere paralizzati, timore atavico per alcuni, condanna per altri, realtà passeggera durante il sonno per i soggetti predisposti.

La paralisi ipnagogica è un fenomeno che colpisce alcune persone e che consiste nell’impossibilità di muoversi, nonostante gli sforzi e le intenzioni. La paralisi si verifica all’inizio (paralisi ipnagogica) o al termine (paralisi ipnopompica) del sonno ed è causata dal fatto che – in parole povere – la mente è sveglia ma il corpo no.

Durante il sonno REM il corpo impedisce ai muscoli di rispondere ai comandi del cervello, proteggendosi da movimenti inconsulti o cadute accidentali: cosa potrebbe accedere se si sogna di essere in piscina e ci si tuffa dal letto?

La sensazione di non poter muovere i muscoli, di non riuscire a parlare, di respirare con fatica e la durata percepita (che può arrivare ad alcuni minuti), sono esperienze particolarmente angoscianti, che spesso si uniscono ad allucinazioni visive, tattili e auditive. In questi casi, dire che la paralisi nel sonno è un vero incubo non è certo fuori luogo, considerando che spesso queste allucinazioni sono terrificanti: presenze malvagie, esseri non umani, voci inquietanti che parlano a distanza ravvicinata, sensazione di schiacciamento del petto, aggressione o addirittura abuso sessuale. Queste allucinazioni, che avvengono però solamente all’inizio del sonno, sono frutto, così almeno affermano alcuni studiosi, di un mix fra elementi reali ed elementi sognati, situazione in cui il cervello è ingannato, credendo di essere in stato di veglia mentre in realtà si è nel sonno.

 

Cause della paralisi ipnagogica

Le cause della paralisi nel sonno vanno ricercate in quel particolare meccanismo che presiede al risveglio, che in alcuni casi si “inceppa” e sblocca il cervello ma non i muscoli. Alte quantità di stress sono spesso alla base di queste esperienze.

 

Chi soffre di paralisi ipnagogica?

Secondo uno studio condotto da Brian A. Sharpless, i soggetti maggiormente predisposti sono quelli che soffrono di attacchi di panico, gli studenti e i pazienti psichiatrici. Circa il 50% della popolazione (altre statistiche ridimensionano la cifra al 7,6%) avrebbe vissuto, almeno una volta nella vita, un’esperienza simile.

 

A cosa sono dovute le allucinazioni?

La sensazione di avere qualcuno o qualcosa sul petto può essere provocata dal fatto che il risveglio in una situazione di paralisi può indurre una persona a respirare affannosamente. Inoltre, l’iperventilazione riduce la quantità  di ossigeno che arriva al cervello e ciò può indurre uno stato di particolare sensibilità  uditiva, in cui ogni più piccolo rumore viene amplificato e sembra molto forte. Così, normali rumori d’ambiente, scricchiolii, voci lontane possono trasformarsi in porte che si aprono, passi sulle scale, sussurri misteriosi. Il tentativo di muoversi nel corso di una paralisi aumenta la consapevolezza della rigidità  muscolare, delle coperte che avvolgono il corpo e del sudore sulla pelle. Tutto questo può tradursi nella sensazione di essere bloccato da mani estranee o da “membrane di gomma” [M. Polidoro].

 

Come comportarsi in caso di paralisi nel sonno?

Anche se è difficile, è importante mantenere la calma e tentare di non perdere il controllo e tentare di regolarizzare la respirazione.

 

Come evitare la paralisi?

Imparare a rilassarsi è fondamentale, visto che la paralisi ipnagogica è un’irruzione nel sonno REM collegata in modo sensibile alla quantità di stress. Praticare sport regolarmente e fare esercizi di respirazione sono i modi migliori per riequilibrare la vita e dissipare lo stress ma in un quadro generale un’alimentazione sana diventa fondamentale per prevenire la paralisi ipnagogica. In casi gravi e per una terapia farmacologica, è d’obbligo consultare un medico specializzato.

 

Non solo scienza…

Alla paralisi durante il sonno sono legate anche suggestioni, come l’onironautica (sogno lucido), i rapimenti alieni, le esperienze extrasensoriali, il viaggio astrale e varie leggende fra cui quelle di Lilith o S’Ammutadori.

 

photo by dyet

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