Il sussulto ipnico: quel terremoto che scuote i dormienti

Il sussulto ipnico: quel terremoto che scuote i dormienti

A 6, 7 persone su dieci capita di scuotersi durante il sonno, sono scosse improvvise, spesso movimenti delle gambe, che qualche volta sono accompagnate da un urlo. Sono i sussulti ipnici.

Se non si tratta di un fenomeno passeggero è bene rivolgersi a un centro specializzato nella medicina del sonno per un’analisi neurologica. In alcuni casi i medici consigliano una terapia farmacologica.

I sussulti ipnici (detti anche scosse ipnagogiche) sono annoverati fra le parasonnie come “disordini della transizione sonno-veglia“. Per alcune persone i sussulti ipnici sono immediatamente preceduti da particolari esperienze sensoriali come la sensazione di cadere, la percezione di suoni e allucinazioni varie. Se normalmente chi ne soffre non ha grandi problemi, a lamentarsi di più sono i partner che vengono disturbati dalle improvvise scosse e che soffrono di quel misterioso e inspiegabile timore che prende di fronte a chi ha il sonno agitato.

Quando i sussulti ipnici si ripetono per lungo tempo, può capitare che le persone ansiose entrino in un loop di insonnia: i sussulti sono causa di agitazione, per evitare una nuova scossa si tenta di non addormentarsi, meno si dorme e più si è tesi, più si è tesi e più si “sussulta”… Si arriva quindi alla cosiddetta “insonnia predormiziale“, un vero e proprio incubo –mai definizione fu più appropriata- in grado di minare la qualità della vita.

Quali sono le cause dei sussulti ipnici?

Ansia, stress e abuso di stimolanti possono contribuire ad acuire il disturbo. Secondo una spiegazione comune è la psiche che, percependo la riduzione dei segnali sensoriali e il relax dei muscoli, si allarma e trova un modo per risvegliarsi. Altra spiegazione è il parallelismo fra l’abbandono al sonno e la caduta, in fin dei conti in diverse lingue esistono espressioni come “cadere in un sonno profondo”.

Una spiegazione più azzardata è quella che vuole questo tipo di fastidio come reminiscenza di tempi lontani, in cui i nostri antenati dormivano sugli alberi con il rischio (reale!) di cadere.

La più fantasiosa delle spiegazioni vuole che i sussulti ipnici siano causati dal ricordo della nascita, simbolicamente simile all’addormentarsi. Ma questa, come suol dirsi, è un’altra storia…

 

Photo by R.E. Barber Photography – CC BY-ND 2.0 license.

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