Il letto è pericoloso?

Il letto è pericoloso?

Finché son solo cigolii nessun problema, fin quando c’è un po’ di polvere neanche, ma quando meno ce lo aspettiamo il letto può diventare luogo di incidenti, vero e proprio pericolo domestico.
Dal soffocamento al trauma, dalle ustioni all’avvelenamento, il letto rappresenta un pericolo potenziale per adulti e bambini.


Traumi da caduta dal letto

Un adulto si muove mediamente una cinquantina di volte durante il sonno notturno, grazie al blocco della tonalità muscolare e alla “confidenza” con il proprio letto, il rischio di cadute è pressoché nullo. Dormire in un posto nuovo fa correre il rischio di cadute perché il corpo deve ri-abituarsi al nuovo letto. Stesso discorso per il sonno nei letti a castello (soprattutto ai piani alti) e per le cuccette del treno. A volte, in casi di particolare stress, può accadere di avere un sonno agitato e di finire per terra in piena notte.

Se nella maggior parte dei casi queste cadute non hanno conseguenze, può accadere che l’impatto con il pavimento provochi ematomi, trauma cranico, fratture e addirittura la morte (sono 450 gli statunitensi che fanno questa fine ogni anno). In Italia il 22% delle cadute degli anziani avviene in camera da letto, mentre il primato delle morti appartiene all’Ungheria.

Attenzione anche agli ostacoli vicino al letto, come sedie, bauli o borse, inciampare nella notte può essere molto doloroso

Ustioni da coperta elettrica


Quando il freddo si fa sentire molti scelgono la coperta elettrica ma questa pratica non sempre è salutare… Il Corpo dei Vigili del Fuoco di New York afferma che ogni anno migliaia di incendi sono causati da termocoperte, anche in Italia la cronaca ripropone con puntualità casistiche allarmanti. Oltre al fuoco le termocoperte possono causare folgorazioni o – in caso di uso prolungato – essere fonte di inquinamento elettromagnetico. Se la sicurezza degli impianti ha fatto passi da gigante, è bene andarci con prudenza e staccare la spina prima di infilarsi sotto le lenzuola.

Altri pericoli in camera da letto

Il rischio di avvelenamento in camera da letto è più elevato di quanto si pensi:

  • alcuni antitarme possono contenere sostanze chimiche irritanti
  • alcuni deodoranti per ambienti possono risultare nocivi per alcuni soggetti (asmatici, bambini)
  • stufe e caldaie generano monossido di carbonio, potenzialmente letale
  • i detersivi contengono tensioattivi che in alcuni casi sono sintetici, le lenzuola debbono essere risciacquate con accuratezza per eliminarne ogni residuo
  • per chi soffre di MCS (Sensibilità Chimica Multipla), tutto deve essere lavato con detersivi particolari, anche la biancheria da letto, per evitare attacchi allergici

Il letto può nascondere anche altri tipi di pericolo:

  • il virus Herpes Zoster può permanere nelle lenzuola fino al lavaggio, maneggiare lenzuola in cui ha dormito chi ne è contaminato può comportare problemi
  • il ragno violino può intrufolarsi fra le pieghe del cuscino e mordere durante la notte, causando dolore e – nel caso di soggetti allergici – gravi conseguenze
  • un letto a intelaiatura metallica può diventare una “gabbia di faraday”, generando problemi legati all’elettrosensibilità.


Bambini e pericoli in camera da letto

Il pediatra Gianni Caso consiglia di valutare bene la distanza fra materasso e sbarre dei lettini per l’infanzia (per evitare che il bambino vi resti intrappolato), l’altezza delle sbarre e l’assenza di lacci o collane durante il sonno. Tutti questi elementi, se non valutati e gestiti con accuratezza, possono diventare fonti di pericolo. Quanto alle sbarre, alcuni esperti suggeriscono di abbassarle non appena il bambino è in grado di scavalcarle.

Ok, ok, però è vero anche che il letto può essere un paradiso, a partire dal materasso :-)

 

Photo by Cieleke

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