Dormire senza inquinamento: l’importanza di un materasso certificato

Dormire senza inquinamento: l’importanza di un materasso certificato

Vernici, detergenti, deodoranti, vapori, batteri, microorganismi… anche quando è perfettamente linda la casa è piena di sostanze che possono essere nocive. Almeno quando si va a dormire è necessario respirare nel modo più “pulito” possibile.

 

Le sorgenti di inquinamento domestico

Questo paragrafo potrebbe essere composto da una sola parola: “tutto”. Eh sì perché qualsiasi elemento domestico è potenzialmente fonte di sostanze poco sane nell’aria. Se partiamo dal basso possiamo individuare i solventi per i pavimenti (qui una guida dell’Environmental Working Group per capirne di più), ma appena pochi millimetri più in alto ci sono gli zoccoletti “battiscopa” che non di rado hanno collanti per essere fissati al muro e che possono rilasciare sostanze tossiche. E non dimentichiamo i sigillanti per piastrelle e parquet.
E poi le pareti, con vernici (o addirittura con l’uso precedente di sverniciatori) e smalti a base chimica. Fòrmica, colle e colori del legno (o dei suoi surrogati) utilizzati per la mobilia possono pure loro rilasciare nell’aria inquinanti chimici di vario tipo. Anche le pentole, specie se di scarsa qualità, unite al gas che brucia, sono potenziali fonti di inquinamento aereo. Nemmeno gli apparecchi elettronici si salvano perché spesso, in particolare quando sono un po’ caldi per via dell’uso, vaporizzano sostanze non benefiche.
Eh no, nemmeno i vestiti sono neutri, detersivi e ammorbidenti possono trasferire in aria molecole che è bene non respirare. Anche quello che sembrerebbe essere un “aroma di pulito” come la vampata di vapore che esce dalla lavastoviglie che ha appena terminato il proprio ciclo, non è detto che sia il paradigma dell’atossicità. E ancora prodotti chimici per il water, shampoo, spray per i vetri, profumatori d’ambiente… Insomma, davvero tutto in casa può inquinare l’aria!
Ovviamente ci sono norme sempre più stringenti e i prodotti in commercio sono perfettamente entro i limiti di legge, quanto a emissioni tossiche, ma la prudenza in certi casi non è mai troppa.

 

Perché scegliere un materasso certificato

Quando si dorme si respira a contatto con cuscino e materasso. Se questi supporti non sono atossici, le emissioni aeree vengono inalate e a lungo andare possono concorrere a creare problemi di salute.
Fibre e sostanze naturali sono il massimo, in questi casi, per garantire che dormire non sia nocivo e la certificazione cui far fede è la GOTS. Al di là di quella che è la materia prima, materassi e cuscini devono essere sottoposti a lavorazioni non nocive; una delle più importanti certificazioni a tal proposito è la OEKO TEX.
Il contributo di materassi e cuscini per la salute, oltre all’ergonomia, può essere valutato anche in ciò che donano a livello di aria, non solo in base a ciò che non rilasciano: la malva, per esempio, alla base di alcuni prodotti Magniflex, rilascia sostanze antinfiammatorie, mentre il lino (anch’esso usato da Magniflex) vanta caratteristiche antibatteriche, così come antibatterica è la fibra tessile a base di argento. Dormire, in questi casi, diventa non solo respirare in assenza di sostanze tossiche ma respirare sostanze benefiche!

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