Dormire? È un ottimo analgesico!

Dormire? È un ottimo analgesico!

Un gruppo di ricercatori di Berkeley ha condotto un illuminante studio che mette in relazione il sonno con la soglia di sopportazione del dolore e ciò che ne è risultato è che dormire bene e a lungo funge da vero e proprio antidolorifico.

Il sonno agisce in maniera da influenzare i meccanismi cerebrali legati alla soglia del dolore, quando il sonno è poco succede che questa mancanza “non solo amplifica le regioni di percezione del dolore nel cervello, ma blocca anche i centri naturali di analgesia” ha affermato Matt Walker, uno degli autori. Le aree cerebrali interessate dagli effetti del sonno sul dolore sono il nucleus accumbens (legato ai meccanismi di ricompensa e di piacere) e il lobo dell’insula (luogo in cui si elaborano le sensazioni di dolore), mentre per l’esperimento in questione, condotto su 25 persone, è entrata in gioco anche l’area somestesica primaria (corteccia somatosensoriale) che è implicata nella percezione del tatto.

Per realizzare lo studio i ricercatori hanno chiesto ai partecipanti di presentarsi dopo una notte di sonno pieno e hanno misurato la soglia del dolore di ciascuno. Successivamente ai soggetti della ricerca è stato chiesto di dormire meno. Ebbene, dopo aver perso sonno (anche in quantità modeste), le persone riuscivano a sopportare meno gli stessi stimoli dolorosi che in condizioni di sonno pieno, venivano sopportati con facilità. Il dolore è stato causato da elettrodi caldi applicati sulla gamba sinistra.

Dormire quindi, non solo fa stare bene ma è un vero e proprio analgesico naturale, efficace e privo di controindicazioni.

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