Come rifare bene il letto

Come rifare bene il letto

Sembra facile ma… il lenzuolo è troppo corto, troppo lungo, spiegazzato, fuori asse…
Insomma, rifare il letto, operazione quotidiana per molti, può diventare un vero e proprio incubo.

Niente paura, ecco alcuni consigli per superare al meglio la prova-lenzuolo e sbalordire mamme, nonne e zie di casa!

 

I preliminari

Innanzitutto l’igiene: una stanza ben aerata (e quando possibile un materasso “bagnato” direttamente dai raggi del sole) è ciò che serve per mantenere sano il letto. Finestre spalancate, quindi, ancor prima di iniziare le operazioni.

 

Lo sgombero

Il primo passo è sgomberare tutto, via coperte, copriletto, lenzuola, federe, cuscini e coprimaterasso.

 

La “sbattitura”

È il momento dell’azione meccanica, il materasso va scosso, alzato e sbattuto per eliminare polvere ed eventuali acari.

 

La pulizia

A questo punto è necessario spolverare sotto al letto, passare scopa e aspirapolvere in tutta la camera, per terminare con una “passata” di straccio imbevuto in acqua e disinfettante (attenzione: evitare i prodotti chimici troppo aggressivi, una buona soluzione è l’acqua ossigenata).

 

Il primo strato: il coprimaterasso

Eccoci quindi alla fase di ricomposizione del letto, qui bisogna agire con precisione chirurgica, mano sicura e grande attenzione. Dopo aver individuato il lato giusto si deve inserire il primo angolo sagomato. Contrariamente alle abitudini di molti, il secondo angolo da mettere in posa è quello diametralmente opposto, a formare una diagonale che taglia il materasso (il discorso non vale se il coprimaterasso è troppo stretto…). Arrivati al terzo angolo è d’uopo cominciare a lisciare ripetutamente con la mano fino a stendere bene il tessuto ed eliminare pieghe e avvallamenti. Procedere quindi con l’ultimo angolo e tirare i tutti i lati del coprimaterasso fino a portarli sotto al materasso. Ripetere la “lisciatura” manuale fino a quando la superficie non sarà perfetta.

 

Il secondo strato: il lenzuolo inferiore

Per il lenzuolo inferiore è possibile seguire la procedura usata per il coprimaterasso, facendo attenzione a non spiegazzare il tessuto già messo a dimora.

 

Il terzo strato: il lenzuolo superiore

A questo punto molto è già stato fatto, occhio quindi a non perdere la concentrazione. Il lenzuolo superiore va steso a “faccia in giù” per tutta la sua superficie. Per aggiustare la posizione, facendo in modo che gli estremi cadano in maniera uniforme, si deve tirare con entrambe le mani, con le braccia aperte al massimo; questa tecnica fa in modo che non si formino pieghe sopra e sotto. Una volta aggiustata la posizione, il lenzuolo va sistemato sotto al materasso, partendo dal lato corto, quello in prossimità dei piedi. A seconda delle esigenze l’operazione può essere ripetuta anche per i lati. In questo caso la tecnica migliore è prendere la parte laterale del lenzuolo, alzarla, far scivolare sotto al materasso la parte angolare inferiore e solo successivamente inserire la parte laterale, quella tenuta sollevata, a realizzare una sorta di chiusura a “busta”.

 

Il quarto strato: la coperta

La coperta va messa seguendo le indicazioni valide per il lenzuolo superiore ma in questo caso il bordo che si posiziona in prossimità dei cuscini va a posizionarsi immediatamente prima dei cuscini stessi. Una volta eseguita l’operazione il lenzuolo superiore deve essere piegato “appoggiandosi” sulla linea del bordo superiore della coperta. Dopo aver piegato e teso, ripetere l’operazione di “lisciatura” con le mani.

 

I cuscini

È il momento delle federe. Per “vestire” in maniera perfetta il cuscino si procede afferrando con una mano il lato cucito. A questo punto si deve “rovesciare” la federa fino a coprire tutto l’avanbraccio. Afferrare quindi il cuscino da uno dei lati usando la mano che tiene il bordo cucito della federa e rovesciare di nuovo la federa stessa intorno al cuscino. A questo punto afferrare la federa ai due angoli del lato aperto e lasciar dondolare, facendo in modo che la gravità agevoli la “calzatura”.

Una volta sistemati anche i cuscini e l’eventuale copriletto fare tre passi indietro, prendere la rincorsa e… spiccare un salto sul letto. Buon divertimento 😉

Ecco un’infografica utile come promemoria.

Come-rifare-bene-il-letto-infographic

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