Bruciare lo stress con una candela

Bruciare lo stress con una candela

La “meditazione della candela” è una tecnica antica per rilassare la mente, calmare il “brusio” interno e portare a un relax quasi assoluto. In più è davvero semplice e alla portata di tutti! Occhio a non far incendiare casa però 😉

 

La meditazione Trataka con la candela

La meditazione Trataka è un particolare tipo di meditazione che consiste nel concentrarsi a lungo su un solo oggetto per fare “pulizia” nella mente. La tecnica Trataka prevede di fissare a lungo un oggetto, chiudere gli occhi e riprodurre poi l’immagine mentale dell’oggetto osservato. Unica regola non battere le ciglia.

 

La meditazione con la candela: come si fa

Per iniziare sono sufficienti pochi minuti ma i praticanti esperti arrivano a fissare la fiamma delle candele anche per mezz’ora. Ecco come si fa:

1) spegnere la luce e accendere una candela
2) spegnere smartphone e tutte le fonti di possibile disturbo (tv, lavastoviglie, radio…)
3) sedersi con la schiena dritta e iniziare a fissare la candela senza battere le ciglia
4) portare tutta l’attenzione possibile sulla candela e non perdere mai, per nessun motivo, il contatto visivo con il cuore della fiamma
5) con il passare dei minuti socchiudere gli occhi
6) dopo alcuni minuti chiudere gli occhi per 60 secondi
7) iniziare a riprodurre mentalmente l’immagine della fiamma
8) prima di alzarsi dalla sedia respirare profondamente e guardare la stanza per non perdere i punti di orientamento
9) bere un bicchiere d’acqua.

A chi non è esperto di pratiche meditative possiamo suggerire di iniziare con pochi minuti, per poi passare gradualmente a sessioni di almeno un quarto ‘ora.

 

La meditazione con la candela: i benefici

Fissare la fiamma della candela ed eseguire la meditazione che abbiamo appena descritto porta pace interiore, rallenta il ritmo cardiaco, calma il chiacchiericcio della mente, migliora la concentrazione, allenta le tensioni e – per chi ci crede – dona energia vitale al cosiddetto “terzo occhio”.

 

La meditazione della candela: quando battere le palpebre

Sì, ok, è importante non battere le palpebre ma… come si fa? Il consiglio – naturalmente – non va preso alla lettera perché gli occhi potrebbero risentirne in maniera significativa. Secondo alcuni pensatori quando si battono le palpebre si attua una specie di reset visivo e bisogna ricominciare a guardare a lungo per scoprire il vero volto della realtà. Bene, con la meditazione della candela l’assetto mentale che dobbiamo assumere è quello di tenere gli occhi aperti senza battere le ciglia più a lungo del solito, tutto qua. Col tempo e con la pratica questo tempo si allungherà ma è importante non forzare la mano, soprattutto agli inizi, perché significherebbe sottoporsi a un fastidio talmente insopportabile da far perdere concentrazione, calma e relax.

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