Anche gli alberi cadono. Dal sonno…

Anche gli alberi cadono. Dal sonno…

Incredibile ma vero anche gli alberi vanno a dormire. Lo rivela una ricerca che ha messo in luce il modo in cui la Petula Bendula (betulla argentata) si “ripone” per dormire grazie ai movimenti geometrici della corona e dei rami.

Se era già noto il fenomeno della fotosintesi clorofilliana, processo che in virtù della presenza o assenza di luce fa sì che gli alberi producano ossigeno oppure anidride carbonica, ricerche come queste fanno chiarezza sulla complessità del regno vegetale.

Anche gli alberi, quindi, hanno una sorta di ciclo sonno/veglia e questo li rende molto più simili agli esseri umani di quanto si possa pensare.

In anni recenti gli studiosi di botanica hanno compiuto passi da gigante nella comprensione di meccanismi e caratteristiche di quella che è la forma di vita (o di “esistenza”, se si preferisce) più diffusa sul nostro pianeta. Fra questi il geniale professor Stefano Mancuso, che nelle vesti di divulgatore, oltre che di scienziato, sta diffondendo un senso di meraviglia e curiosità verso il regno vegetale che mai prima d’ora si era visto. Alla giornalista Loredana Matonti il professor Mancuso ha raccontato le strategie di manipolazione messe in atto dalle acacie dell’Africa e dell’America latina su alcune specie animali: “Le acacie si comportano come degli spacciatori provetti: adescano le formiche col nettare dolce e ricco di alcaloidi e, una volta dipendenti, ne controllano i comportamenti, ad esempio aumentandone l’aggressività o la mobilità sulla pianta semplicemente modulando la quantità e la qualità delle sostanze neuroattive nel nettare. Non male per degli esseri che continuiamo a percepire come indifesi e passivi ma che, proprio perché radicati al suolo, hanno fatto della loro capacità di manipolare gli animali attraverso la chimica, una vera e propria arte”.

Se anche i vegetali hanno bisogno di sonnecchiare, beh… non c’è che dire: è giunto il momento di regalarsi un Magniflex!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

code