Videogiochi e sogno

Videogiochi e sogno

I videogiochi sono alienanti? Se a vedere l’espressione attonita di vostro figlio che dopo l’ennesima chiamata a cena non comprende perché lo stiate sgridando, siete portati a pensare di sì, proseguite la lettura e forse cambierete (almeno un po’) idea.

 

Videogiochi e sonno

I videogames possono stimolare l’aggressività e avere effetti immediati sul corpo non proprio benefici come l’aumento della frequenza cardiaca e l’eccessiva tensione muscolare, elementi che possono disturbare il buon sonno. A tutto ciò si aggiunge il fatto che spesso chi gioca molto, anche durante la notte “vede” – in sogno – scenari e vicende dei videogiochi.

C’è un “ma”, ed è il fatto che grazie soprattutto al lavoro di Jayne Gackenbach, si sta iniziando a capire che i giocatori hanno sogni ricchi e “particolari”.

 

I sogni “lucidi” dei videogiocatori

Pare che i cosiddetti “hardcore gamers”, cioè coloro che giocano ogni giorno per più anni di seguito, siano abituati a non perdere il controllo di fronte agli imprevisti (dote essenziale per i videogames d’avventura) e abbiano ben presente cosa significhi trovarsi in una realtà alternativa. Sviluppare questi talenti consente di non spaventarsi di fronte agli incubi e continuare a sognare, ma soprattutto, pare che si possa essere in grado di “affrancarsi” dal sogno, capire che si sta sognando e dirigere in modo consapevole le proprie azioni proprio mentre si sta sognando.

 

Una strana differenza fra maschi e femmine

Sono soprattutto i maschi a mantenere il controllo negli incubi. Né la Gackenbach, né altri ricercatori hanno però ancora compreso il perché.

 

Un consiglio: se proprio volete giocare, fatelo su un buon materasso!

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