Quando i figli fanno vamping invece di dormire…

Quando i figli fanno vamping invece di dormire…

C’è una nuova parola che arriva a turbare il sonno dei ragazzi (e in seconda battuta dei genitori): Vamping.

Il termine prende spunto dalle più famose creature notturne dell’immaginario, i vampiri, e indica letteralmente il “fare le ore piccole” ogni notte, per curare i propri spazi social e fare attività di networking.

Fenomeno di massa negli Stati Uniti, dove milioni di ragazzi under 20 sono letteralmente dipendenti dall’uso notturno dei social network, il vamping prende piede anche da noi, con conseguenze disastrose sul piano scolastico e della vita sociale “reale”.

Passare ore e ore su Internet in condizioni di assoluto rapimento cognitivo e scarsa vigilanza può però avere conseguenze nefaste. Non solo – come intuibile – perdita di concentrazione, scarso rendimento accademico e poca “presenza” familiare per i ragazzi che sono vittime di questi fenomeni, il rischio è anche quello di generare infiammazioni croniche con conseguente sviluppo di dipendenza da farmaci. Ancora più gravi i rischi di chiusura e isolamento volontario, descritti in letteratura scientifica con il termine di Hikikomori, o la sindrome da FOMO (Fear Of Missing Out) che indica il terrore di “essere tagliati fuori” dalla vita social.

Se la trasgressione alla regola notturna del dormire fa parte degli step della crescita per qualsiasi giovane, sviluppare una dipendenza è un fatto grave, che oltrepassa in quantità e sostanza la semplice rottura di una prescrizione familiare. Per scongiurare questi rischi è bene rendersi conto che la socializzazione è un bisogno importantissimo per ragazzi e ragazze, e che una vita eccessivamente piena di impegni può fornire la scusa plausibile per riservare alle uniche ore di calma della giornata, le attività di relazione, seppur virtuali. La parola d’ordine è quindi: tempo libero, fate il possibile affinché i vostri figli abbiano tempo libero da dedicare ai loro amici.

Sarà però necessario, specie se si intuisce un livello di sonnolenza eccessiva, programmare saltuariamente un break al vostro sonno per sincerarsi che i figli non stiano diventando dei “vampiri”. Se avete un Magniflex potete stare tranquilli, finito il giretto d’ispezione non sarà difficile riprendere placidamente a dormire (e dormire bene) fino al mattino dopo

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*