Mal d’autunno

Mal d’autunno

Alle latitudini italiane l’autunno è ormai realtà. Se le foglie che si tingono d’oro, le giornate che si accorciano, il cielo terso, le piogge improvvise e il profumo di terra bagnata diventano insopportabili e causano irritabilità e malessere, beh… probabilmente soffrite di mal d’autunno.

Noto anche come “stanchezza autunnale” e “astenia autunnale“, il mal d’autunno fa parte delle cosiddette “meteoropatie“, vero e proprio quadro clinico cui prestare attenzione. Non si tratta quindi di una sindrome immaginaria ma di una reale modificazione del tono dell’umore, dovuta in gran parte alla ridotta quantità di luce solare (l’organismo produce più melatonina e meno serotonina).

A peggiorare il quadro l’abbassamento repentino delle temperature, che è in grado di stimolare l’organismo a produrre corticotropina, che a sua volta partecipa alla produzione di cortisolo, “l’ormone dello stress“: con il freddo improvviso si è più stressati e irritabili.

Il cambio di temperatura, luce e pressione può anche provocare l’insonnia,  che tradizionalmente colpisce maggiormente le donne.

 

Come combattere il mal d’autunno

Per contrastare il mal d’autunno è possibile assumere integratori a base di magnesio, in quanto oltre a combattere il senso di spossatezza ha un ruolo decisivo nella lotta a stress e irritabilità; aiuta a ripristinare l’equilibrio psico-fisico-emotivo e rilassa il sistema nervoso. Questo prezioso componente si trova in diversi alimenti come frutta secca e cibi integrali, ma anche nell’acqua. È quindi importantissimo, pure in autunno, mantenere una corretta idratazione. Alessandro Zanasi (Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna) consiglia di bere almeno 8 bicchieri d’acqua al giorno perché l’idratazione aiuta anche a mantenere il buonumore.

Altro prezioso alleato è il miele. Energizzante naturale, ha una funzione tonificante sul sistema nervoso, da preferire quello di tiglio.

Se acqua, magnesio o miele non dovessero bastare, è importante cercare di stare il più possibile alla luce del Sole durante la giornata facendo lunghe passeggiate all’aperto.

Curiosità: sapevate che in Finlandia esistono locali che riproducono la luce solare per garantire un maggior benessere ai propri clienti? Come? Con lampade che riproducono l’intero spettro solare, fra l’altro in vendita anche per usi domestici a prezzi accessibili.

 

La meteoropatia e il sonno

Fra le conseguenze della meteoropatia (che può addirittura avere forme acute) il desiderio di dormire, a lungo e in qualsiasi momento. Bene, se in genere il consiglio è di tenersi attivi reagendo all’apatia, per tutti i possessori di Magniflex questo paragrafo può essere saltato: dormire bene aiuta sempre la salute e il buonumore!

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