L’interruttore del sonno

L’interruttore del sonno

I ricercatori lo hanno chiamato “switch”, vale a dire “interruttore” e il parallelo con l’elettricità è decisamente azzeccato. Si tratta di un gruppetto di neuroni che può letteralmente accendere o spegnere “la luce” e decidere di far arrivare lo stato di sonno.

Lo studio è relativo non agli esseri umani ma ai moscerini della frutta (i Drosophila) che i ricercatori sono riusciti a far addormentare e destare a comando, mediante una tecnica che attraverso impulsi luminosi riesce a gestire la produzione di dopamina. Il risultato è stato questo:

  • ON
         produzione di dopamina attivata
         neuroni di controllo del sonno disattivati
         moscerino sveglio
  • OFF
         produzione di dopamina disattivata
         neuroni di controllo del sonno attivati
         moscerino dormiente.

Il gruppo di scienziati è andato oltre, fino a scoprire quello che è stato battezzato come “canale Sandman“, che ha la funzione di attivare o disattivare i singoli neuroni.

Le conquiste in questo settore si susseguono, nelle varie ricerche si è scoperto, oltre all’interruttore del sonno, anche l’interruttore che attiva la fase REM e può accendere/spegnere i sogni (si tratta dei “neuroni GABAergici”).

Nella sola Europa le persone che soffrono di insonnia sono circa 30 milioni. Di fronte a queste cifre, è facile intuire che individuare i meccanismi che attivano lo stato di sonno rappresenti una scoperta essenziale per la medicina contemporanea.

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