Insonnia? Prova con un mantra!

Insonnia? Prova con un mantra!

È ormai dimostrato come la meditazione abbia il potere di influire positivamente sul sonno e sulle patologie connesse quali l’insonnia. Se praticata con regolarità, la meditazione trascendentale aiuta le persone a generare le risorse necessarie per fronteggiare lo stress quotidiano. Fra i vari tipi di tecniche, una molto efficace è la meditazione che prevede la ripetizione di un mantra.

 

Cosa sono i mantra?

Mantra è un antico termine sanscrito che  – in poche parole – significa “strumento che modifica il pensiero” indica una sequenza di parole o vocaboli che, ripetuta con la giusta respirazione e disposizione d’animo, provoca effetti positivi. Il potere del mantra è sia nel significato delle parole, sia nella vibrazione, ragione per cui molti praticanti della meditazione trascendentale ripetono mantra in lingua originale. I benefici del recitare un mantra non finiscono però qui…

 

Mantra e insonnia

In che modo la recitazione di un mantra può combattere l’insonnia? Recitare un mantra aiuta a liberare la mente, contrastando lo stato di insofferenza e nervosismo che si crea quando non si riesce a prendere sonno. Fissare tutta l’attenzione su un solo pensiero consente alla mente di funzionare in una modalità più naturale, che da sola riesce a indurre uno stato di relax profondo.

Le tradizioni induista e buddista offrono uno svariato numero di mantra da recitare che, accompagnati dalla giusta respirazione (un’onda d’aria leggera che gonfia l’addome, sale al torace e poi si libera in maniera del tutto involontaria) inducono relax e poi… sonno! Se tradizione e letteratura non soddisfano, beh… perché non creare un mantra personale?

 

Creare un mantra personale

Un mantra può essere rappresentato da un’aspirazione, ovvero un desiderio come la frase:
“Che io possa essere in pace, libero da ogni paura, da ogni dolore. Che possa sentirmi sereno e dormire protetto e sicuro”

oppure può essere un’affermazione, una frase che manifesti sicurezza e assertività:
“Sono felice, forte e sano. Mi sento rilassato, protetto e al sicuro. Tutto, nella mia vita, scorre”.

Se si è a digiuno di yoga, meditazione e affini, il mantra può essere anche molto semplice: poche parole positive coniugate al presente. Una volta individuato (o creato) un mantra, non resta che provare a meditare.

 

Meditazione per tutti: istruzioni

A fine giornata prendiamoci 5 minuti di raccoglimento, staccando completamente la spina e isolandoci dal mondo, in un posto accogliente e silenzioso. A occhi chiusi e concentrandosi sul respiro iniziamo a recitare il mantra. Al termine di questi 5 minuti facciamo qualche respiro profondo per tornare lentamente alla realtà.

Beh, se tutto ciò vi piace, allora la meditazione fa al caso vostro; non rimane che provare a praticarla in maniera più strutturata con l’aiuto di un maestro.

 

Ovviamente, se il desiderio è quello di riposare meglio, alla pratica della meditazione andranno affiancate le norme di igiene del sonno che più volte abbiamo elencato e soprattutto… il materasso giusto!

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