Insonnia… Cosa?

Insonnia… Cosa?

Esistono intere popolazioni che non hanno parole per definire una delle piaghe che affliggono le moderne società contemporanee, l’insonnia. No, non è un sogno, è semplicemente la vita naturale! Le popolazioni insonnia-free sono gli Hadza della Tanzania, i Ju/’hoansi San of che vivono nel deserto del Kalahari e gli Tsimané della Bolivia, almeno questo è ciò che riporta uno studio dell’Università della California pubblicato sulla prestigiosa rivista Current Biology.

Gli appartenenti a queste tribù dormono in media 5,7-7,1 ore per notte, godono di ottima salute, non hanno problemi di ipertensione e come detto non conoscono insonnia. Lo studio delle abitudini del sonno ha rivelato che queste persone si coricano qualche ora dopo il tramonto e si svegliano prima dell’alba, con le variazioni del caso dovute alle stagioni. Ciò che si può supporre è che quando si seguono i ritmi della natura, per dormire bene bastino poche ore di sonno. Questo stile di vita, associato a un’alimentazione frugale, al dormire poco riparati, all’esposizione a temperature anche molto basse e al non vivere perennemente sotto stress, consente prospettive di vita decisamente interessanti, sia per durata, sia per qualità.

Whatsapp, Facebook, il capoufficio, le variazioni di borsa, le scommesse sportive, il telefono, i mille canali tv, gli impegni, il traffico, le scadenze, le rate, il cibo raffinato e altre mille cose che fanno la quotidianità della nostra vita contribuiscono in realtà a impoverire l’esistenza di tutti perché iper-sollecitano e stressano. Se lavorare è necessario, stressarsi gratuitamente lo è un po’ meno.

 

Vivere a un’altra velocità con la tecnica del martedì

Come rallentare un po’ per vivere meglio? Può non sembrare ma è più semplice di quanto si immagini! Se rinunciare alle cattive abitudini può essere arduo, incrementare qualità e frequenza delle buone pratiche è decisamente più facile. Una tecnica molto efficace è la “tecnica del martedì“: per un giorno a settimana (il martedì è preferibile perché di solito il lunedì coincide con il rientro al lavoro ed è già  problematico in sé) decidere di mangiare sano, magari cibo crudo, limitare in maniera rigida l’uso dello smartphone, concedersi 30 minuti di relax o meditazione, non accendere mai la tv, andare a dormire presto. Poche settimane di “trattamento” possono aiutare il benessere psicofisico e rinforzare le buone abitudini. A quel punto dormire 8 o più ore su un materasso di qualità non sarà semplicemente questione di bisogno ma di vero e proprio piacere!

2 Comments On This Topic
  1. elena
    on gen 18th at 18:39

    è proprio vero come le buone abitudini possono migliorarci la vita. Anche quelle piu semplici o sottovalutate come non accendere la tv (io spengo tutte le apparecchiature elettroniche) o il cellulare.

    • Slow Sleep
      on gen 20th at 16:54

      Ci fa piacere sapere che fra i nostri lettori ci sono persone che apprezzano la semplicità :-)
      Rimani sintonizzata, fra poco parleremo ancora di argomenti simili.


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