Il campione e i materassi

Il campione e i materassi

SlowSleep il blog del sonno ha incontrato Martìn Castrogiovanni a Roma, in occasione dell’inaugurazione del nuovo punto vendita Magniflex nella capitale.
Qualche minuto prima del “vernissage” per parlare ancora con il gigantesco campione spettinato e per rilassarsi un po’ sui nuovi materassi della collezione 2015.

Come rugbysta hai conquistato molti trofei; quali sogni coltivi ancora?
Il mio grande sogno nel cassetto è vincere un mondiale di rugby. Purtroppo rimarrà un sogno nel cassetto.

Hai dichiarato “Quando smetterò vorrò dormire molto, e viaggiare”, ti è mai successo che la prima notte in un posto nuovo si sia rivelata una notte di sonno impossibile (letto che cigola, materasso imbarcato, cuscino scadente…)?
Viaggiando spesso capita di frequente di imbattersi in materassi e cuscini non proprio perfetti, anzi…anche se devo ammettere che negli anni la situazione è migliorata. Soprattutto trovare un buon cuscino è missione non facile.

Si dice che chi dorme non pigli pesci, per te è importante il sonno pre-gara?
Io sono un dormiglione e se potessi dormirei anche tutto il giorno…
Credo che per gli sportivi ma anche in generale, dormire bene sia fondamentale per recuperare tutte le energie necessarie ad affrontare le giornate nel modo giusto. Il giorno prima della partita lo è ancora di più. Cerco di stare tranquillo, riposarmi il più possibile, mangiare bene e fare tutto con i giusti tempi.

Per uno sportivo che pratica una disciplina di contrasto come il rugby, in cui testa e collo sono sollecitati, che importanza ha il cuscino?
Il cuscino è importante quasi quanto il materasso che deve essere rigido, anche perché altrimenti con il mio peso non durerebbe a lungo.

La cosa più strana che hai fatto a letto?
Ho dormito coi miei 3 cani. Praticamente 4 animali a letto (ride)!!!

Martìn, anche se le sue mani e il suo viso mostrano le ferite del dopo gara, è sorridente e disponibile con tutti, specialmente con i bambini che lo ammirano e lo scrutano sognando – chissà – di diventare un giorno campioni come lui.

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